La Farmacia della Certosa di Trisulti

“La farmacia, nei primordii della Certosa, non dovette essere altro che la cella medesima di qualche chimico fornito di farmachi ed empirici per uso domestico esclusivo della famiglia religiosa.”

La Certosa di Trisulti – Cenni storici – IMPRIMATUR (1912)

FOTO: I. Affinati

#certosaditrisulti

Museo della Cattedrale di Anagni

Nell’epoca in cui è la quantità e la qualità dei tessuti indossati ad identificare il ceto sociale, uno dei più ricchi mercanti d’Europa del XIV secolo, con una sopraveste realizzata con i migliori panni fiorentini della dimensione di oltre 4mt di circonferenza, nulla può contro i piviali broccati e ricamati dei principi della Chiesa!

Luogo: Museo della Cattedrale di Anagni

Foto: I. Affinati

L’oscura origine delle Nicchie dell’Acropoli di Alatri.

«Allorquando mi trovai dinanzi a quella nera costruzione titanica, conservata in ottimo stato, quasi non contasse secoli e secoli ma soltanto anni, provai un’ammirazione per la forza umana assai maggiore di quella che mi aveva ispirata la vista del Colosseo… una razza che poté costruire tali mura, doveva già possedere un’importante cultura e leggi ordinate»

(Ferdinand Gregorovius)

Foto: I. Affinati

Premio Italia Medievale 2020 – Castelletto di Alvito

Siamo onorati di comunicare che il progetto “Castelletto di Alvito” è stato candidato alla XVII edizione del prestigioso © Premio Italia Medievale 2020 !

Il Premio è nato per assegnare annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese.

“Castelletto di Alvito” risulta candidato nella categoria “Turismo” in quanto nell’ultimo anno ha contribuito e contribuisce a studiare, ricostruire e valorizzare la Storia di un territorio, situato in una terra “di mezzo” tra Roma e Napoli, poco conosciuto ai flussi turistici nazionali ma che resta protagonista di numerose vicende storiche di importanza culturale sia nazionale che europeo.

Per votare basta inserire i propri dati e selezionare “2” nella Categoria “Turismo” attraverso il link:

http://www.italiamedievale.org/portale/premio-italia-medievale.

Votate e fate votare per dare al nostro Territorio la visibilità nazionale che merita ed ottenere il tanto ambito riconoscimento di Italia Medievale. Grazie!

Abbazia di Casamari – Il Chiostro

Autentico cuore del monastero, il chiostro è il punto di riferimento dell’intero complesso.

Il chiostro è propriamente il luogo del silenzio…messo al riparo dai pensieri mondani. La struttura quadrangolare è legata al significato simbolico del numero quattro che, nella cultura antica è ritenuto il numero che esprime l’universo. Il giardino interno riproduce e riecheggia, in piccolo, la varietà, la bellezza e l’armonia del cosmo, in cui i quattro elementi sono non solo rappresentati ma riprodotti: la terra che vi è coltivata, l’acqua che vi sgorga, l’aria in cui è avvolto, la luce da cui è inondato. Le bifore, di differente fattura, sono formate da snelle colonnine binate – ora lisce, ora scanalate a linea spezzata ora a treccia – sormontate da capitelli a crochet dalle forme più svariate, con elementi figurativi rapidi, allusivi ed evasivi.

Fonte: http://www.abbaziadicasamari.it

Foto: I. Affinati

Abbazia Casamari – Chiesa Cistercense

“Francesi” che nel primo quarto del XIII secolo diffusero quelle conoscenze tecniche di costruzione basate sulle proporzioni geometriche che inducevano il fedele ad alzare lo sguardo verso il cielo. Sempre “Francesi” che esattamente 600 anni dopo saccheggiarono l’abbazia e ne vietarono il culto religioso.

Foto: I. Affinati.

Raggiunti 1000 “Mi Piace” sulla pagina Facebook

Raggiunti 1000 “Mi Piace” ed altrettanti Followers. Grazie mille a tutti per gli apprezzamenti ricevuti ed il raggiungimento di questo traguardo che ci fa andare avanti con passione e determinazione. Sono solo i primi gradini di un percorso che parte dalle remote origini degli antichi popoli che dominarono le nostre terre e che ancora oggi le loro testimonianze ci sorprendono e ci fanno andare avanti a testa alta.

Porta Maggiore Acropoli di Alatri (Foto: I. Affinati).

Badia di San Sebastiano

Della chiesa attualmente sconsacrata, costruita per permettere alle suore Clarisse di Santa Chiara di pregare al riparo da occhi indiscreti, oggi rimane poco più di un altare illuminato dalla luce del sole che fa risaltare antichi simboli e scritte latine scolpite nel marmo. Siamo nel XIII secolo ed una nuova chiesa sta per nascere dietro le mura dell’altare ricca di cicli pittorici ancora oggi ben visibili ed affascinanti.

Foto: I. Affinati

Badia di San Sebastiano – Aletrium

Nei pressi di Aletrium trovo ospitalità presso un’antichissima Badia in cui anche San Benedetto nel 528 d.C. si fermò durante il suo viaggio diretto a Montecassino per fondare un’abbazia dove la vita monastica venne scandita dalla Regola “Ora et Labora”.

Tutte le mura dell’antica chiesa vennero ricoperte di affreschi piu recenti ottimamente conservati e che saranno oggetto di approfondimento da parte della dott.ssa Nicoletta Trento nel corso dell’incontro organizzato da Annarita Alviani e Patrizia Rotondi e promosso dall’associazione Convivium (https://www.facebook.com/1252831877/posts/10216094320651445?sfns=mo).

Foto: I. Affinati

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