La liberazione presso Badia di San Sebastiano

All’interno della Badia di San Sebastiano, nei pressi del chiostro, ci sono luoghi che rievocano i fasti dei tempi più antichi e sono testimoni di storie e vicende risalenti alla II Guerra Mondiale. Sul soffitto e nell’atmosfera ci sono ancora evidenti tracce di coloro che trovarono rifugio in questi luoghi durante la guerra. Un luogo importante non solo per la sua storia più arcaica ma anche per quella più recente e che nel giorno della Liberazione assume un significato ancora più profondo.

Foto: I. Affinati

La Luce nelle Abbazie cistercensi

L’importanza della luce nelle abbazie cistercensi non è una prerogativa delle Chiese ma rappresenta un elemento caratteristico di ogni ambiente. La diversa intensità della luce durante le ore del giorno, diffusa attraverso grandi finestre, scandisce il lavoro e la preghiera sia individuale che collettiva dei canonici.

Foto: I. Affinati

[Abbazia di Trisulti]

Buona Pasqua!

BUONA PASQUA!

La particolarità del crocifisso ligneo del XV secolo, presente nella Cripta del Salvatore presso la Cattedrale di Anagni, riguarda la presenza di un meccanismo alla base della nuca del Cristo che permetteva la fuoriuscita della lingua durante le processioni per rendere i fedeli maggiormente partecipi della Passione di Cristo.

Foto: I. Affinati

Cripta della Cattedrale di Anagni

In questi giorni di grande dibattito scientifico dedichiamo a tutti i medici, farmacisti e collaboratori, il dialogo tra Galeno ed Ippocrate mentre discorrono della Teoria platonica dei 4 Elementi che per millenni ha ispirato le teorie e le “praticae” di Medici, Speziali, Cerusici fino al primo Rinascimento. Un ciclo pittorico unico al Mondo che vede rappresentati in una Cripta, quella di San Magno della Cattedrale di Anagni, elementi scientifici e filosofici sul rapporto tra l’uomo (nelle sue 4 fasi della vita e 4 temperamenti) e la natura (nelle 4 stagioni e nei 4 elementi).

Foto: I. Affinati

Chiesa di Fossanova

Nelle chiese cistercensi, rispetto alle cattedrali gotiche o romane, la Luce e l’austerita’ dell’architettura sono elementi sufficienti per la preghiera e la meditazione. Entrando nella chiesa lo sguardo deve essere catturato dalla Luce proveniente dall’alto e che, illuminando il fedele lo porta ad instaurare un rapporto diretto con Dio.

[Chiesa di Fossanova]

Foto: I. Affinati

Refettorio dell’Abbazia di Fossanova

“Nutrire il corpo e lo Spirito”, questo era il ruolo ricoperto dal Refettorio secondo la Regola cistercense. Con il suo pulpito originario in pietra, il refettorio della Abbazia di Fossanova rappresenta uno dei meglio conservati in Italia. Secondo il “Chronicon Fossae Novae”, fu proprio da questo luogo che Innocenzo III nel 1208 celebra la consacrazione dell’altare della Abbazia.

Foto: I. Affinati

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